Fondo Nuove Competenze – Anpal

Fondo Nuove Competenze – Anpal

Siete consulenti del lavoro? Volete dare un valore aggiunto al vostro operato? Ecco un’opportunità per le vostre aziende che si trovano in crisi…

Fondo Nuove Competenze: c’è tempo fino al 30 Giugno 2021 per accedere ai contributi previsti per le imprese che stipulano o hanno stipulato accordi collettivi per rimodulare l’orario di lavoro e inserire i lavoratori in un percorso di formazione. 

Premessa: gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro devono essere conformi a quanto previsto dall’art. 88, comma 1

1. devono essere sottoscritti entro il 30 Giugno 2021;

2. devono prevedere i progetti formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze, il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze, nonché, nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso;

3. il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per ogni lavoratore è pari a 250;

4. devono individuare i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze, in ragione dell’introduzione di innovazioni organizzative, tecnologiche, di processo di prodotto o servizi in risposta alle mutate esigenze 2 produttive dell’impresa, e del relativo adeguamento necessario per qualificare e riqualificare il lavoratore in relazione ai fabbisogni individuati, di norma, anche al fine del conseguimento di una qualificazione di livello EQF 3 o 4, in coerenza con la Raccomandazione europea sui percorsi di miglioramento del livello delle competenze per gli adulti del 19 dicembre 2016;

5. possono prevedere lo sviluppo di competenze finalizzate a incrementare l’occupabilità del lavoratore, anche al fine di promuovere processi di ricollocazione in altre realtà lavorative

 

Finalità e oggetto dell’intervento

Il FNC rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.

Il progetto, in coerenza con gli indirizzi italiani ed europei in materia di innalzamento dei livelli di competenze degli adulti, deve dare evidenza:

1. delle modalità di valorizzazione del patrimonio di competenze possedute dal lavoratore, anche attraverso servizi di individuazione o validazione delle competenze;

2. delle modalità di personalizzazione dei percorsi di apprendimento, sulla base della valutazione in ingresso, a partire dalla progettazione per competenze degli interventi coerente con gli standard professionali e di qualificazione definiti nell’ambito del Repertorio nazionale, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13;

3. delle modalità di messa in trasparenza e attestazione delle competenze acquisite in esito ai percorsi e dei soggetti incaricati della messa in trasparenza e attestazione, in conformità con le disposizioni definite ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13

 

Processo di verifica da parte del Fondo Nuove Competenze

• Una volta ricevuta la domanda, dovrà sentire la Regione interessata dal progetto che si esprimerà anche tenuto conto della propria programmazione regionale dei progetti in materia di formazione continua, valutando l’istanza di contributo in termini di conformità formale e sostanziale ai requisiti previsti dalla disposizione. Detta valutazione avverrà secondo un criterio cronologico di presentazione e, previa valutazione, da parte dell’ANPAL, del rispetto dei requisiti previsti dal decreto.

• Una volta verificata la conformità dell’istanza, l’ANPAL determinerà l’importo massimo riconoscibile al datore di lavoro, distinto tra il costo delle ore di formazione e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. Tale importo, in fase di consuntivazione finale, potrà essere rideterminato, in riduzione, per cause di impossibilità sopravvenuta alla partecipazione agli interventi proposti.

• L’erogazione del contributo avverrà, da parte dell’INPS, con una cadenza trimestrale, nei limiti dell’importo massimo riconosciuto e comunicato da ANPAL e in ragione della natura delle componenti del contributo medesimo.

• A conclusione dell’intervento formativo, l’ANPAL avrà il compito di controllare la corrispondenza tra il contributo erogato e la quantificazione effettiva del costo del personale in apprendimento, ed in caso di scostamenti tra le due grandezze, procederà, in collaborazione con l’INPS, al recupero delle somme indebitamente erogate.

 

Destinatari e presentazione della domanda

Destinatari: sono destinatari del contributo tutti i datori di lavoro privati che, ai sensi dell’art. 88, comma 1 del richiamato Decreto Legge n. 34/2020, abbiano stipulato entro il 30 Giugno 2021 gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro. Sono interessati dagli interventi i lavoratori dipendenti occupati nelle imprese ammesse a beneficiare dei contributi finanziari del FNC o in somministrazione, per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo delle competenze, previsti dall’accordo collettivo.

Modalità di presentazione: L’istanza di contributo deve essere presentata attraverso i modelli di seguito richiamati ed allegati al presente avviso. L’istanza può essere per singola azienda o cumulativa.

Nel caso in cui le imprese accedano al FNC per il tramite di avvisi su conto sistema di un Fondo Paritetico Interprofessionale o tramite il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori, l’istanza può essere presentata dal Fondo in nome e per conto delle imprese aderenti. L’istanza cumulativa è presentata dal legale rappresentante, o da suo delegato, della società capogruppo o del Fondo Paritetico Interprofessionale ovvero del Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori. L’istanza singola è presentata attraverso il Modello di istanza A (cfr. Allegato 1.a). L’istanza cumulativa è presentata attraverso il Modello di istanza B (cfr. Allegato 1.b).

 

Come accedere al finanziamento

Possono accedere al Fondo Nuove Competenze tutti i datori di lavoro del settore privato.

Il requisito essenziale per l’accesso è la sottoscrizione di intese tra le parti coinvolte.

Come sottolinea ANPAL, il patto devecontenere i seguenti elementi:

·realizzazione di progetti formativi;

·numero di lavoratori coinvolti nell’intervento;

·numero di ore dell’orario di lavoro, fino a 250, da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze.

La formazione può essere erogata anche dall’impresa che, però, deve dimostrare di avere tutti i requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa adeguate allo svolgimento del progetto.

“Il Fondo permette una rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzata alla realizzazione di percorsi formativi che da un lato puntano ad accrescere le professionalità dei beneficiari e dall’altra contribuiscono ad una riduzione del costo del lavoro che grava sulle imprese, finanziando interamente, in termini di retribuzione e contribuzione, le ore dedicate alla formazione”.

Condividi con
Facebook
LinkedIn