SOFT SKILLS: COSA SONO E QUALI SONO LE PIÙ RICHIESTE

SOFT SKILLS: COSA SONO E QUALI SONO LE PIÙ RICHIESTE

Soft Skills

Oggi il mondo corre molto più veloce rispetto a 20 anni fa.

Aziende e datori di lavoro vanno quindi alla ricerca di profili sofisticati, profili che non siano meri esecutori di mansioni, ma che sappiano anche districarsi tra le molteplici difficoltà che potrebbero sorgere all’interno dell’environment lavorativo.

Stiamo parlando di profili dotati di quelle che oggi vengono definite competenze trasversali, o più comunemente “Soft Skills”.

In questo articolo scoprirai:

  • Cosa sono
  • Quali sono
  • Le più ricercate dalle aziende
  • Come acquisirle

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Cosa sono le Soft Skills

 

 

 

Le soft skills sono quelle abilità personali e comportamentali che si discostano da quelle che sono le capacità tecniche o professionali.

Si tratta di competenze che, a differenza delle capacità tecniche, difficilmente potrai apprendere studiando.

Esse dipendono da:

  1. Personalità
  2. Esperienza
  3. Evoluzione caratteriale

Inoltre, le soft skills, all’interno di un ecosistema lavorativo determineranno:

  • La qualità nello svolgimento del lavoro
  • Il miglioramento dell’atmosfera lavorativa
  • Il saper andare oltre le problematiche

Ricapitolando, quando parliamo di Soft Skills intendiamo quelle abilità caratteriali, relazionali e comportamentali attraverso le quali ci approcciamo ad un determinato contesto lavorativo.

Quali sono

 

 

Proprio come i pregi caratteriali, le competenze trasversali possono essere molteplici e variare di grado da persona a persona.

Tra quelle che potremmo definire le “macro soft skills” troviamo:

  • La comunicazione efficace: utilizzare le parole e il tone of voice adeguati con clienti, colleghi e CEO è un’abilità che riduce gli sprechi di tempo e le incomprensioni, permettendo di ottimizzare la gestione del lavoro e dei rapporti.
  • La predisposizione al Team Working: lavorare in gruppo è qualcosa che può non piacere a tutti, ma ovviamente è più facile che i risultati aziendali giungano dopo una collaborazione proficua tra persone che grazie all’opera di solisti, anche se le eccezioni non mancano mai.
  • La gestione dello stress: in un mondo dove siamo costantemente connessi e sottoposti a ritmi frenetici è comprensibile che i livelli di stress aumentino. Mantenere la calma nelle situazioni più “calde” è sintomo di sicurezza e grande maturità.

A seconda del lavoro che andiamo a svolgere, una di queste skills può risultare più importante ed appropriata rispetto alle altre.

Le più ricercate dalle aziende

 

Oltre a quelle sopra indicate, le aziende spesso le aziende sono alla ricerca di:

 

  • Creatività: la capacità di innovare e di pensare fuori dagli schemi è oggi molto richiesta, anche se molto dipende dal settore e dalla tipologia dell’azienda in questione.
  • Problem Solving: durante lo svolgimento di qualsiasi lavoro possono sorgere complicazioni o imprevisti. Il “problem solver” (risolutore di problemi) sarà in grado di adattarsi alla situazione e trovare una via d’uscita, spesso attingendo proprio alla creatività.
  • Organizzazione: la pianificazione di una strategia di lavoro, ordine e ottimizzazione degli strumenti disponibili per il raggiungimento di un obiettivo.
  • Orientamento all’obiettivo: la capacità di occupare il proprio tempo focalizzandosi sugli obiettivi e la crescita dell’azienda e non solo su quelli personali (retribuzioni, benefit…)
  • Leadership: la capacità di porsi come leader nel proprio environment, assumendosi le responsabilità, gestendo l’atmosfera e limitando i conflitti.
  • Autonomia: essere capaci di lavorare anche da soli, senza l’appoggio del gruppo o di una supervisione è un fattore che può influire molto sull’ottimizzazione delle tempistiche aziendali e lavorative.
  • Gestione del cliente: entrare in empatia con i “customers” può aiutare non solo ad attrarne di nuovi, ma anche e soprattutto a fidelizzare quelli vecchi.
  • Flessibilià o duttilità: non solo nel lavoro, ma in quasi tutti gli ambiti, la capacità di svolgere più ruoli/mansioni può risultare caratteristica fondamentale.

Queste le Soft Skills che oggi sono maggiormente richieste all’interno di un sistema aziendale e che, se possedute, è consigliabile inserire all’interno del proprio c.v.

Come acquisirle

 

A differenza delle Hard Skills (che prevedono l’acquisizione di competenze tecniche e professionali), le Soft Skills necessitano principalmente di tre elementi per essere sviluppate:

  • Esperienze lavorative: per imparare una lingua, la maniera più veloce è trasferirsi nel paese di riferimento e vivere l’ambiente. La stessa cosa vale per l’ambiente di lavoro: più tempo trascorriamo al suo interno, più apprenderemo riguardo le sue dinamiche.
  • Vissuto personale: una buona percentuale delle nostre soft skills è il risultato del nostro vivere e socializzare.
  • Bagaglio culturale: ad alcuni potrà sembrare strano, ma la cultura e l’istruzione aiutano anche a solidificare le nostre competenze trasversali.
Per concludere, migliorare nella capacità di socializzare, fare tesoro delle esperienze lavorative e accrescere il nostro bagaglio culturale sono tutti fattori che contribuiranno a renderci un valore aggiunto per l’azienda nella quale andremo ad operare.

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